Eseguire le Microsoft Management Console (MMC) con Runas

Si ha l’esigenza, molte volte, di dover aprire le MMC (ad esempio i tools per la gestione di Active Directory) con credenziali differenti rispetto al dominio di appartenenza. Occorre quindi utilizzare il comando Runas con lo switch netonly.

Il comando, per esempio, per eseguire la MMC di Active Directory Users and Computers è:

Ho configurato uno script in Powershell con le MMC di Active Directory Management Tools:

Esecuzione dello script

E’ possibile modificare lo script aggiungendo o eliminando le varie console.

Disclaimer: Nessuna garanzia è fornita con questo script. Lo scrivente non è responsabile di qualunque danno possa eventualmente derivarne – lo utilizzate a vostro rischio.

WSUS – Event ID 12002, 12012, 7032, 7053

Aprendo la console del WSUS viene visualizzato un errore di connessione come quello in figura:

Nell’Event Viewer, ciclicamente vengono riportati gli eventi 12002, 12012, 7032 e 7053.

Inutili, nel mio caso, effettuare

Per risolvere la situazione senza dover reinstallare l’ambiente:

  • Aprire una command line con privilegi amministrativi
  • Posizionarsi nel percorso “C:\Program Files\Update Services\Tools”
  • Eseguire il comando Wsusutil.exe postinstall /servicing
  • Riavviare il server

Powershell – recuperare informazioni dischi

Piccolo script per recuperare le seguenti informazioni sui dischi:

  • Nome
  • Etichetta
  • Allocation Unit Size
  • Dimensionamento
  • Spazio libero

 

L’output sarà similare a questo:

Configurare una Virtual Machine con Windows Nano Server in Hyper-V

Requisiti: ISO Windows Server 2016

Montare la ISO. Per comodità, l’ho scompattata sul disco locale nel percorso: c:\NanoServer\Files

All’interno della directory locale C:\NanoServer, oltre al contenuto della ISO, ho copiato i moduli Powershell.

NanoServer Folder

NanoServer Folder

 

 

 

Da Powershell:

Dove:

  • MediaPath: percorso di dove sono memorizzati i file di Windows Server 2016
  • BasePath: Percorso dove vengono memorizzati i dati temporanei
  • TargetPath: percorso dove verrà memorizzato il disco creato. VHD per VM di Generazione 1, VHDX per VM di Generazione 2
  • MaxSize: dimensione massima del disco. Nel caso non venga inizializzato questo valore, il valore di default è 4 GB.
  • DeplymentType: Guest per macchine virtuali, Host per macchine fisiche
  • Edition: Standard o Datacenter
  • ComputerName: nome della macchina

Per l’elenco completo dei parametri, fare riferimento alla TechNet: https://technet.microsoft.com/itpro/powershell/windows/nanoserverimagegenerator/new-nanoserverimage

Collegare il disco in una nuova macchina virtuale Hyper-V e avviarla.

NanoServer in Hyper-V

NanoServer in Hyper-V

 

Internet Explorer 11 e ADFS: This page can’t be displayed

Provando ad accedere a SharePoint online con autenticazione tramite ADFS, Internet Explorer 11 risponde “This page can’t be displayed” al momento di caricare la pagine per l’autenticazione (in pratica, non riusciva a visualizzare la pagina https://<dominio>/adfs/ls/auth/…).

Tutto bene invece con gli altri browser (Chrome, Edge e Firefox).

Questo mi impediva di accedere a SharePoint online anche dalla suite Office (Excel e Word): al momento dell’autenticazione, la procedura terminava senza dare alcun errore… semplicemente si chiudeva la finestra.

Non sono servite le seguenti operazioni:
– Cancellazione file temporanei di IE
– Restore ai settaggi di default
– Eliminazione delle credenziali in Credential Manager

 

Ho risolto il problema andando a disattivare l’opzione “Enable Integrated Windows Authentication” nelle proprietà avanzate di Internet Explorer.

Riavviato Internet Explorer tutto ha funzionato correttamente.

Creare lista delle VM configurate in Azure Resource Manager con Powershell

Il seguente script esporta in un file CSV la lista e le configurazioni delle VM configurate in Azure Resource Manager.

Configurazioni esportate:

  • Nome macchina
  • Resource Group
  • Utenza amministratrice locale
  • Indirizzo IP
  • Informazioni dischi

Disclaimer: Nessuna garanzia è fornita con questo script. Lo scrivente non è responsabile di qualunque danno possa eventualmente derivarne – lo utilizzate a vostro rischio.

Creare una VM in Azure tramite Powershell e ARM

AzureIl seguente sript crea una Vitual Machine in Azure tramite Powershell e Azure Resource Manager (ARM).

Elementi creati dallo script
  • Resource Group
  • Availability Set
  • Virtual Network e subnet
  • Network interface e Public IP
Caratteristiche VM

Sistema Operativo: Windows Server 2012 R2 DataCenter
Size: Standard A1

Prerequisiti

Powershell v. 5
Modulo Azure 3.0.0 (Installazione e configurazione di Azure Powershell)

Disclaimer: Nessuna garanzia è fornita con questo script. Lo scrivente non è responsabile di qualunque danno possa eventualmente derivarne – lo utilizzate a vostro rischio.

Windows 10: error 0xc004f014

Durante l’upgrade da Windows 10 Home a Windows 10 Pro mi veniva generato l’errore 0xc004f014 nonostante abbia inserito il codice della versione Pro.

0xc004f014

Per risolvere il problema è possibile eseguire l’attiviazione tramite il comando “SLUI 4” (chiamando quindi il supporto tecnico) oppure:

  1. posizionarti su “Settings” -> “Activation”
  2. cliccare su “Change product key”
  3. Immettere il codice temporaneo “VK7JG-NPHTM-C97JM-9MPGT-3V66T
  4. Si aprirà la finestra per l’aggiornamento dell’edizione di Windows. Questa operazione può durare anche un paio di ore
  5. Al riavvio, avrete disponibile la versione Pro di Windows 10. Dalla scheramata delle attivazioni, inserite il codice che avete acquistato per attivare Windows

GeoSetter: The map can’t be found

Dopo l’ultimo aggiornamento di GeoSetter, il programma non riesce più a visualizzare la cartina di Google Maps raccomandando invece di verificare la configurazione per la navigazione su internet. Nello specifico, il messaggio indica che non riesce a trovare la pagina web “http://www.friedemann-schmidt.com/geosetter/gmap21.html“.

Per risolvere il problema occorre modificare l’indirizzo web sopra indicato con “http://www.geosetter.de/map_google.html

GeoSetter - Map File

 

 

 

  1. Dal menù, File e Settings
  2. Posizionarsi sul tab Map
  3. Sostituire la stringa Map files con “http://www.geosetter.de/map_google.html
  4. Riavviare il programma

Maggiori informazioni al seguente link: http://www.geosetter.de/mantis/view.php?id=567

 

 

StorSimple 8k: Operazioni di Troublesooting e Recovery Mode

Oltre alle operazioni di Troubleshooting su StorSimple serie 8000 riportate al seguente Link, possono tornare utili i seguenti comandi eseguibili sullo StorSimple collegandosi in PowerShell o da cavo seriale.

  • Abilitare il ping sulle schede di rete
    Enable-HcsPing
  • Verificare lo stato delle schede di rete
    Get-NetAdapter
  • Verificare lo stato del sistema
    Get-HcsSystem
  • Network
    Test-Connection
    Trace-HcsRoute
  • Verificare le impostazioni di rete, la connettività e la registrazione dell’apparato su Azure
    Test-HcsmConnection
  • Verificare lo stato del sistema (System Information, Update disponibili, servizi, versione firmware, etc)
    Invoke-HcsDiagnostics

Nel caso che una delle controller di trovi in “Recovery Mode” (sul portale Azure vedrete la controller in stato “Off”), purtroppo c’è poco da fare se non aprire una chiamata al supporto Microsoft… Per quanto basti un semplice comando per riabilitare la controller (Exit-HcsRecoveryMode).

Può accadere che una controller levata dallo stato di “Recovery Mode” abbia il componente “Cluster” in stato critico (visibile sempre dal portale Azure).
Anche questo per ripristinarlo occorre l’intervento del supporto Microsoft.
Tramite il comando
Get-ClusterNode
viene mostrato lo stato dei nodi del cluster StorSimple.

Resume-ClusterNode

eseguito dalla controller in stato “Paused”, avvia il servizio cluster

Aggiornato il 21 febbraio 2017 con StorSimple aggiornato all’Update 4