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Come scegliere il corretto dimensionamento delle VM in Azure

La vasta disponibilità di configurazioni di VM su Azure non aiuta a capire immediatamente quale sia la migliore per le nostre esigenze. Sapere le differenze delle diverse offerte agevolerà identificare meglio quale dimensionamento potrà fare al caso nostro.

Tipologia e sizing delle VM

Microsoft ha suddiviso le tipologie di virtual machine per tipologia di utilizzo. Quindi, in base a quello che è il workload da configurare, possiamo avere un’idea di quale taglio di macchina andare ad utilizzare.

TypeSizesDescription
General purposeB, Dsv3, Dv3, Dasv4, Dav4, DSv2, Dv2, Av2, DC, DCv2, Dv4, Dsv4, Ddv4, Ddsv4Balanced CPU-to-memory ratio. Ideal for testing and development, small to medium databases, and low to medium traffic web servers.
Compute optimizedF, Fs, Fsv2High CPU-to-memory ratio. Good for medium traffic web servers, network appliances, batch processes, and application servers.
Memory optimizedEsv3, Ev3, Easv4, Eav4, Ev4, Esv4, Edv4, Edsv4, Mv2, M, DSv2, Dv2High memory-to-CPU ratio. Great for relational database servers, medium to large caches, and in-memory analytics.
Storage optimizedLsv2High disk throughput and IO ideal for Big Data, SQL, NoSQL databases, data warehousing and large transactional databases.
GPUNC, NCv2, NCv3, NCasT4_v3 (Preview), ND, NDv2 (Preview), NV, NVv3, NVv4Specialized virtual machines targeted for heavy graphic rendering and video editing, as well as model training and inferencing (ND) with deep learning. Available with single or multiple GPUs.
High performance computeHB, HBv2, HC, HOur fastest and most powerful CPU virtual machines with optional high-throughput network interfaces (RDMA).
Fonte: https://docs.microsoft.com/en-us/azure/virtual-machines/sizes

Il taglio delle VM identifica le “caratteristiche hardware” della macchina virtuale.

Dal nome del taglio della macchina è possibile risalire alle caratteristiche ed alle feature che caratterizzano la VM. Infatti, tutti I nomi utilizzano la seguente nomenclatura:

[Family] + [Sub-family]* + [# of vCPUs] + [Additive Features] + [Accelerator Type]* + [Version]

Dove:

ValueExplanation
FamilyIndicates the VM Family Series
*Sub-familyUsed for specialized VM differentiations only
# of vCPUsDenotes the number of vCPUs of the VM
Additive FeaturesOne or more lower case letters denote additive features, such as:
a = AMD-based processor
d = disk (local temp disk is present); this is for newer Azure VMs, see Ddv4 and Ddsv4-series
h = hibernation capable
i = isolated size
l = low memory; a lower amount of memory than the memory intensive size
m = memory intensive; the most amount of memory in a particular size
t = tiny memory; the smallest amount of memory in a particular size
r = RDMA capable
s = Premium Storage capable, including possible use of Ultra SSD (Note: some newer sizes without the attribute of s can still support Premium Storage e.g. M128, M64, etc.)
*Accelerator TypeDenotes the type of hardware accelerator in the specialized/GPU SKUs. Only the new specialized/GPU SKUs launched from Q3 2020 will have the hardware accelerator in the name.
VersionDenotes the version of the VM Family Series
Fonte: https://docs.microsoft.com/bs-latn-ba/azure/virtual-machines/vm-naming-conventions

Differenze tra CORE e vCPU in Azure e Azure Compute UNIT (ACU)

Con la serie V3, Microsoft ha introdotto l’utilizzo dell’hyper-trading per la virtualizzazione delle VM andando così ad abbattere leggermente I costi (e un pò anche le prestazioni). Dove è utilizzato l’hypertrading, c’è un rapporto 2:1 vCPU/CORE.

Per sapere su quali serie di VM è abilitato l’hyper-trading, è possibile andare su questo link ed identificare dove il valore nella colonna vCPU:Core è 2:1.

Un modo per valutare le performance di una virtual machine su Azure rispetto ad un’altra, è andare a vedere il valore ACU delle VM.

Microsoft ha introdotto il concetto di Azure Compute Unit (ACU) per poter compare le prestazioni di calcolo dei vari tagli delle VM in Azure. Il parametro è statao standardizzato su una VM Standard_A1 alla quale è stato assegnato il punteggio ACU 100. In base a questi valori è possibile capire approssimativamente la velocità di calcolo degli altri SKU. In questa pagina è possibile verificare le ACU dei vari SKU.

Conclusioni

Scegliere la VM giusta non è immediato, come hai visto. Fortunatamente lavorando con Azure si ha la possibilità di essere elastici in alcune scelte. Questo permette di rivedere le scelte fatte inizialmente. Si può così pensare di partire con taglio leggermente più basso rispetto a quello che si è pensato o a quello che si ha on-premise (nel caso si stia effettuando una migrazione), anche per ottimizzare i costi, ed effettuare uno scaling delle risorse in caso di necessità.

Azure: copiare una VM utilizzando gli snapshot dei dischi “managed”

In questo articolo vediamo come copiare (clonare) un Virtual Machine in Azure utilizzando le snapshot dei dischi di tipo managed.

Questa procedura può risultare utile per:

  • spostare una VM tra vNet
  • clonare un piccolo ambiente composto da poche VM. Per ambiente più grossi meglio utilizzare altre soluzioni

In macro step, le operazioni da fare sono:

Creare la snapshot

  1. Assicurarsi che la VM da copiare sia deallocata
  2. Identificati i dischi che compongono la macchina, creare le snapshot:
    Create snapshot
  3. Seguire le indicazione del wizard
  4. Eseguire i punti 2 e 3 per tutti i dischi che compongono la macchina

Creare i dischi

  1. Creare una nuova risorsa “managed disk”
  2. Compilare tutte le informazioni richieste. Indicare come sorgente la snapshot precedentemente creata
  3. Eseguire il punto 1 e 2 per tutti i dischi che compongono la macchina

Configurare la VM

Posizionarsi sul disco del sistema operativo configurato nello step precedente, e cliccare su “+ Create VM”.

Terminata la procedura di creazione della macchina virtuale, procedere con l’aggiungere tutti i dischi che componevano la macchina originale.

Migrare VM da VmWare ad Azure Resource Manager (ARM)

E’ possibile migrare VM da VmWare ad Azure Resource Manager (ARS) in due modi:

  • AzureTramite MVMC
  • Manuale

In entrambi i casi, è richiesto Azure  Powershell (https://azure.microsoft.com/en-us/documentation/articles/powershell-install-configure/)

  • Tramite MVMC
    Utilizzando Microsoft Virtual Machine Converter (MVMC). Download QUA.
    La migrazione sarà semi-automatica in quanto MVMC 3.1 non supporta ASR
  1. Installare MVMC in una macchina configurata sulla stessa rete del vCenter/server ESX
  2. Eseguire la migrazione tramite il wizard o tramite cmdlet Powershell 3.0
  3. Copiare i VHD nello storage account in ARM tramite il cmdlet Powershell Start-AzureStorageBlobCopy.
    Qua gli script preconfigurati: https://www.opsgility.com/blog/windows-azure-powershell-reference-guide/copying-vhds-blobs-between-storage-accounts/
  4. Creare la nuova VM tramite Powershell Azure con i dischi copiati (https://azure.microsoft.com/en-us/documentation/articles/virtual-machines-ps-create-preconfigure-windows-resource-manager-vms/)
  5. Eliminare i dischi dallo storage account “classico”
  • Manuale
    Verranno creati i VHD tramite il software Disk2VHD. Download QUA
  1. Installare Disk2VHD nella macchina da convertire
  2. Convertire i dischi da uploadare
  3. Eseguire l’upload dei dischi tramite il seguente comando Powershell:
     Add-AzureRmVhd -ResourceGroupName YourResourceGroup -Destination “<StorageAccountURL>/<BlobContainer>/<TargetVHDName>.vhd” -LocalFilePath <LocalPathOfVHDFile>
  4. Creare la nuova VM tramite Powershell Azure con i dischi copiati (https://azure.microsoft.com/en-us/documentation/articles/virtual-machines-ps-create-preconfigure-windows-resource-manager-vms/)

PowerCLI: organizzare VM in cartelle

PowerCLIStavo organizzando le VM in vCenter in cartelle. Tutto ok, quando una macchina non voleva sapere si spostarsi tramite drag and drop… Uff!

Le seguenti operazioni non sono servite a nulla:
– Chiedere e riaprire il vSphere Client
– Refresh delle schermate
– Il fatto che ci siano snapshot e/o dischi RDM non è una discriminante

La PowerCLI ha invece risolto il tutto!
I comandi da eseguire:
Connect-VIServer nome.server
Move-VM -VM nome.VM -Destination nome.folder